lunedì 6 ottobre 2014



NERA VERGINE DEL DESERTO

ti osservo e ti desidero

mentre la tempesta di sabbia disegna il tuo armonioso e puro corpo

fino a farti scomparire completamente dalla mia vista...

ti ho cercata invano, arrendendomi al mio destino senza Te

ma la pioggia d'autunno ci ha riuniti e ora sento il Tuo cuore battere insieme al mio

dimostrandomi che i Miracoli a volte esistono, dimostrandomi che sei Tu il mio Miracolo



Davide Armenise "SpadaccinoNero"


oggi mi sento romantico XD
grande Labrie, grandi DT

mercoledì 1 ottobre 2014



NERA STELLA DELL'INFAMIA

dalla tua infinitamente lontana dimora osservavi in silenzio

attendendo pazientemente l'attimo in cui la Mia Spada non poteva proteggermi dalle tue grinfie

sei scesa nel mio Inferno,

hai coperto il mio corpo con la tua oscura luce

facendomi sentire Onnipotente, facendomi sentire il Padre di Dio

e ora che mi hai abbandonato sono tornato ad essere ciò che ero, un misero goym che guarda le stelle



Davide Armenise "SpadaccinoNero"


                                              per tutti gli amanti del technical death XD
dato che la qualità è scarsa è possibile ascoltare il brano in versione studio da 0:00 fino a 6:49 qui

                                         https://www.youtube.com/watch?v=UEmD0CZyswY

lunedì 29 settembre 2014



NERI E LURIDI PESCI

che girate intorno al mio universo,

siete corrotti e maleodoranti

il vostro veleno ha corrotto i miei sensi

perché desidero strapparti il cuore con le mie stesse mani

e nel frattempo bramo sentirlo battere vicino al mio?

è questo ciò che viene comunemente chiamato Amore?



Davide Armenise "SpadaccinoNero"


                                                   questo brano merita davvero l'ascolto...


martedì 16 settembre 2014



NERA STREGA DELL'INGANNO

figlia di Saturno, bellezza senza tempo

mi hai svegliato nel cuore della notte

e sei andata via

dove sei? perché ti nascondi?

riesco solo ad annusare l'inebriante profumo dei tuoi capelli e già sono il tuo Lupo

e mentre mi domando cosa farai di me ti riveli in tutto il tuo dannato splendore



Davide Armenise "SpadaccinoNero"


la mia preferita dei Type O Negative








mercoledì 2 luglio 2014

ascolto consigliato : Mastodon - The Motherload



SCACCO AL REGNO (parte sesta)



L'incantesimo di Marduk era ormai completato, la bestia non poteva più curare le sue ferite ma era ancora troppo presto per cantar vittoria.

Il nemico aveva ancora una risorsa, la sua lunga coda si trasformò in una enorme spada mentre la sua pelle mutò in acciao, gli occhi esprimevano odio unito a voglia di sopravvivere, un'aura verde acido contornava il corpo pronto ad attaccare.

Maximilian capì subito di non essere in grado di fronteggiare un tale avversario e preso dallo sconforto accettò il suo destino ; Jade disperata cercò di afferrare il braccio del suo amato ma Abraham urlò : "se non riuscirà a sconfiggerlo non potrà salvarci, siamo solo d'intralcio, ABBI FEDE!"

Jade replicò :"padre, in questo momento tu mi parli d'aver fede??? cos'è la fede?"

"La fede è credere in qualcosa che non si può provare" rispose Abraham, Marduk accennò un sorriso temendo di perdere la propria vita da lì a qualche momento.

Il camaleonte colpì con l'elsa Max che cadde per terra perdendo i sensi.



"Nero, nero, tutto intorno a me c'è solo nero, sto morendo?Sono già morto? Cos'è questo rumore? Sta piovendo o sono le mie lacrime che cadono sul pavimento?

Vedo un puntino bianco che si allarga, qualcuno mi sta parlando, non voglio ascoltarlo, ho freddo, lasciatemi dormire in pace.

Mi brucia la guancia sinistra, chi mi ha tirato uno schiaffo?

Mi brucia anche l'altra, BASTA FERMATI, VOGLIO DORMIRE.

Chi è questo che mi grida contro? Maestro, sei tu?"

Il defunto Maestro di Max diede al suo allievo l'ultimo dei suoi consigli :

"Lascia che le acque ti bacino, trasforma questi plumbei rancori in oro. Non usare la spada, sii tu la tua spada"

"NON ANDARE VIA, TI PREGO, Maestro, TI PREGO NON ABBANDONARMI" gridò straziato Maximilian che riaprì gli occhi.

Max si rialzò, il suo sguardo era cambiato, sentiva accanto a se la forza del suo amato Maestro che lo ricoprì con un'aura cremisi, la Purificatrice Nera emanava vibrazioni così forti da far tremare il castello, il camaleonte alla vista di quella immensa potenza scappò dirigendosi nella stanza di Venus.

La malvagia regina non fu clemente con il sottoposto, con uno schiocco di dita aprì un varco per gli inferi dove precipitò la creatura demoniaca.

Venus vide Max con la Purificatrice Nera e capì che la sua ora era giunta.

"Ero sola, tutti mi ignoravano e se qualcuno mi rivolgeva la parola lo faceva per schernirmi, gli odiavo tutti, se sono diventata quello che sono è solo colpa loro, Marduk, tu sai di cosa sto parlando, brucia con me nelle eterne fiamme dell'inferno, seguimi" disse con occhi sensuali la regina.

Il negromante si girò di spalle.

Venus in preda all'ira mutò nella sua vera forma : una strega brutta, calva, ossuta e con un naso a punta  pieno di bitorzoli ; iniziò a scagliare proiettili di ghiaccio dalle dita, Marduk creò una barriera magica mentre Max si lanciò verso la regina tagliandole la testa con un colpo netto e preciso.

Prima che Venus lanciasse l'ultimo anatema Marduk le schiacciò la testa; giustizia era stata fatta.

I pochi demoni sopravvissuti tornarono all'inferno mentre gli abitanti del castello ripresero le loro normali vite, alcuni di loro però non furono trovati.

"Con quella spada salverai il tuo regno Max!" disse Jade dopo averlo baciato

"Voglio andare a dormire e svegliarmi a mezzogiorno" rispose Max....

fine sesta parte


lunedì 23 giugno 2014

ascolto consigliato : Saor - Carved in Stone


SCACCO AL REGNO (parte quinta)



La "Purificatrice Nera", una spada a due mani di nero acciaio lucente fu consegnata a Maximilian da parte del negromante.
Marduk spiegò al giovane le abilità dell'arma sussurrandogli come utilizzarla contro Venus ; nessun orecchio malvagio poteva conoscere il vero potere di quell'arma dalla potenza quasi trascendentale, solo un puro di cuore avrebbe potuto maneggiarla, in caso contrario l'animo dell'utilizzatore sarebbe finito con il corrompersi.

Una candida luna piena imperava nella notte, il momento era propizio per sconfiggere la malvagia ma stupenda Venus...

Marduk faceva strada a Max e Jade per lunghissimi corridoi sorvegliati da bestie demoniache d'ogni genere che proteggevano l'incolumità dell'oscura regina.
Le prime creature, le più deboli,  fuggivano all'avvertire delle vibrazioni emanate nell'aria dalla magica spada nera ma a pochi metri dalla stanza di Venus, un camaleonte antropomorfo sbarrò la strada ai tre.



Nel frattempo Abraham ed i suoi sottoposti irrompevano facendo breccia nel muro di cinta con arieti e grosse pietre scagliate da catapulte, i loro nemici seppur impreparati si rivelarono ostici, creature demoniache nate per combattere.

La battaglia, quindi, si stava rivelando un sonoro fallimento, solo pochi dell'esercito del fabbro furono all'altezza della situazione, tutti gli altri cadevano come fuscelli ; alla vista della morte dei propri compagni Leon scatenò tutta la sua furia, lui non era affatto un umano comune, nascondeva infatti un potenziale incredibile che però accorciava di molto la propria vita se utilizzato; i suoi occhi colmi di rabbia lacrimavano sangue e le sue mani chiedevano giustizia, si lanciò all'attacco senza pensare alle ferite che gli procuravano alle spalle gli infami nemici, incurante del dolore continuava a colpire per salvare gli alleati che gridavano : LEON! LEON! LEON!

Lui da solo sterminò l'intera brigata di Venus, persino quelli che cercarono di scappare furono calpestati dal suo inumano potere, ma a quale prezzo?

Una volta salvati i suoi compagni cadde a terra stremato, il suo cuore batteva a malapena, Abraham lo fece portar via da una squadra di supporto ma il suo destino era segnato, l'aver sbloccato interamente il suo potenziale aveva messo a dura prova il fisico.

Abraham non poteva voltarsi indietro, la vera battaglia doveva ancora iniziare, proseguì lasciando alle sue spalle morti e feriti e correndo a perdifiato andò verso sua figlia.
Irruppe nel castello, sentiva delle strane vibrazioni che decise di seguire ; il suo sesto senso non sbagliò e in poco tempo raggiunse Jade.

Il fabbro vide Max impegnato in un sanguinoso combattimento con il camaleonte che nonostante le numerose ferite infertegli dalla magica spada nera continuava a rigenerarsi nel mentre Marduk recitava degli incantesimi per fermare i poteri di guarigione della bestia - ci voleva molto tempo per bloccare la magia demoniaca,
Jade alla vista di tale scena cerco' di intervenire ma fu bruscamente fermata da Abraham che esclamò : "fermati o farai vilipendio del suo onore, preferirebbe morire piuttosto che vincere in maniera sleale".

Max però era allo stremo e non poteva reggere ancora per molto.

fine quinta parte

mercoledì 28 maggio 2014



NERA INVISIBILITà

sei maledizione che mi tormenta;

sono nero acciaio lucente che nessuno vuole con sé,

darei ogni cosa

per godere delle Sue labbra almeno una volta

ma come potrei

se io per Lei nemmeno esisto?


Davide Armenise "SpadaccinoNero"


martedì 20 maggio 2014

E... CHISSà SE UN GIORNO SI PENTIRANNO DI AVER VOTATO (io credo di si)



Premessa :
Questo scritto ha il solo scopo di spiegare le mie sensazioni negative circa il 5s ed il voto in generale come mezzo per il miglioramento della vita comunitaria, non ha quindi l'obiettivo di provare nulla bensì di invogliare alla riflessione chi crede in suddetti strumenti.


Ieri sera passeggiavo con la mia bici e trovai in una via del centro un gruppetto di grillini con bandiere pentastellate e megafono al seguito.

Di fronte ad una platea di 4-5 persone sbraitavano (facevo molta fatica a seguire i loro "discorsi") circa stipendi, privilegi e vitalizi della classe politica in generale (come al solito) e dopo qualche minuto di "ascolto" mi avvicinai al gruppo chiedendo delucidazioni circa il voto congiunto con il pd per lo ius soli in Friuli ; nessuno e sottolineo NESSUNO è stato in grado di spiegarmi decentemente il perché di tutto ciò(dato che il loro leader parla di referendum popolare per tale questione), anzi, per numerosi momenti pensavo di avere di fronte a me attivisti del pd con le loro frasi preconfezionate imparate diligentemente a memoria il giorno prima ascoltando il proprio dirigente di partito.
Insomma, gli attivisti si dimostrarono favorevoli all'accoglienza (io preferisco chiamarla invasione).

Decisi quindi di cambiare discorso (senza stupore alcuno scoprii che tra loro c'erano pro euro ed ex piddini tra l'altro nemmeno attualmente critici con l'ex partito) puntando sulla questione dell'inceneritore, più o meno giudicavano male il loro operato cercando con virtuosismi (le lobbies, gli altri partiti ecc) linguistici di metterci su una pezza.

Passiamo all'argomento clou : l'eu e la mefistofelica (per molti ma non per tutti) moneta unica.
Non ho mai potuto ascoltare innumerevoli scempiaggini simil pd-tsipras-verdi-sceltaeuropea e letame affine così tutte in una volta : sbatteremo i pugni sul tavolo, chiederemo, tratteremo, vedremo, referendum informativo (lì non ho potuto trattenere le risate), insomma di sovranità monetaria ed indipendenza nemmeno l'ombra, addirittura sembra più sovranista (a parole si intende) un candidato del pdl piuttosto che un grillino (dico sul serio).

Decisi di farli tacere una volta per tutte sfoderando una delle argomentazioni più scomode : il caso greco.

Parlai loro delle dimissioni di papandreu e di come la troika possa tranquillamente sostituire un presidente più o meno scomodo con uno completamente asservito, per cui, spiegai loro che se un giorno arriveranno al cospetto di tali autorità non potranno fare altro che obbedire in caso contrario fare le valige.

Dopo qualche secondo di imbarazzante silenzio uno di loro (a mio avviso il più sveglio, tra poco capirete il perché) mi disse :

"allora l'unica cosa che ci resta da fare è la rivoluzione? vuoi dire che il 5s non ha fatto altro che ritardare o evitare completamente un'azione popolare di massa?"

Con il capo risposi positivamente alla sua domanda.

Le (ovvie) risposte a quelle due domande dimostrano quanto il 5s possa essere un binario morto.

Dopo la mia risposta i grillini non avevano più nulla da dire, ci salutammo ed io tornai alla mia passeggiata con Nerone (per chi non lo sapesse è il nome della mia bici).

Auspico fortemente una vittoria schiacciante del 5s (lo vedo improbabile, a mio avviso vincerà il pd - la tangente da 80 euro a chi ha già un lavoro è davvero allettante per un popolo che si fa rubare il pane e ringrazia il ladro perché gli ha lasciato le briciole) alle europee e ad un eventuale esecutivo nazionale a 5 stelle, in questo modo i miei dubbi (per me sono assolute certezze) verranno dimostrati e non dovrò più sentire i vari ultras della curva pentastellata che mi hanno davvero stancato con il loro cieco tifo da stadio.

Un giorno, quando la gente comprenderà che il voto non serve assolutamente a nulla e capirà che ha legittimato gli oppressori, i bugiardi e gli ipocriti, NESSUNO potrà accusarmi di aver autorizzato loro di fare scempio della mia Nazione.



lunedì 5 maggio 2014

DEMAGOGIA PRE ELETTORALE DA STRAPAZZO



Partendo dal presupposto che l'organo del parlamento eu è pressoché ininfluente e che chi conta davvero nell'"unione" non passa per le elezioni, il voto europeo non ha quindi alcun motivo per esistere, o meglio un motivo valido c'è : far credere alle masse in una libera scelta che in realtà non esiste...

Analizziamo i candidati :

pd - pse : in sostanza sono i firmatari dei trattati, propongono un' eu diversa da quella attuale che esca dalla spirale dell'austerità e altri slogan per boccaloni, peccato che i trattati non prevedano un ammorbidimento del rigore, anzi non è prevista nemmeno una strategia d'uscita

pdl (o come cavolo si chiama ora)  - ppe : asserviti fino al midollo, propongono, promettono e come nel caso precedente hanno firmato trattati che non prevedono ne inversioni di rotta ne  alcuna via di salvezza

tsipras : inutile parlare del partito sponsorizzato dalla moglie di padoa schioppa (quello della crudezza del vivere), sono semplicemente la faccia "buona" del pd

fratelli d'Italia, lega e movimenti anti euro : personaggi patetici che si riciclano per non sparire dalla scena...
si presentano come i baluardi delle monete nazionali, peccato che in questi anni e nei prossimi andavano/andranno a braccetto con i più schifosi pro euro del panorama politico

5s : cosa dire del neo pd? in sostanza parlano come i cugini sinistrati (eu diversa e bla bla bla) fino ad ora solo chiacchiere...

piccolo appunto - sarei felice di vedere una vittoria del 5s alle europee, anzi mi piacerebbe che stravinca giusto per dimostrare ai milioni di illusi che non cambieranno nulla (in meglio si intende).

Credo che la miglior cosa da fare sia l'astensione per dimostrare che non tutti credono nelle menzogne dei pifferai magici sponsorizzati dai media da loro posseduti e che molti di noi non accettano quella bandiera blu con le stelline...

Prevedo che il pd farà un'incetta di voti a causa della tangente da 80 euro mentre il pdl con le promesse (meglio dire menzogne) ai pensionati si piazzerà al secondo posto, il 5s arriverà terzo e credo che inizierà a perdere progressivamente consensi nel frattempo uscirà dal nulla una "nuova" forza politica (si chiameranno formichini???) come sempre eterodiretta dai soliti poteri (finanza, industria bellica e farmaceutica) o un nuovo volto proveniente dai due schieramenti che continuerà a far morire di speranza un'intera popolazione per i prossimi due decenni.

Concludo :

mi hanno proposto di candidarmi e senza nemmeno pensarci su non ho accettato.
Non ritengo coerente ed intellettualmente onesto combattere qualcosa che poi ti dà un lauto stipendio o meglio un eurostipendio!



p.s. perché le mie feste di compleanno fanno schifo e non vengono i Lamb of God a suonare??? XD

alla prossima

p.p.s. non so quando ma riprenderò il mio racconto che ho lasciato in sospeso


venerdì 17 gennaio 2014

CONTROPRODUCENZA PENTASTELLATA

Prima di cominciare voglio dire a tutti i sostenitori del 5s che io non voglio denigrare qualcuno per sponsorizzare qualcun altro, infatti chi mi conosce sa bene che ritengo lo strumento del voto una pura perdita di tempo ed una legittimazione ai potenti per far di noi quello che vogliono.

Vi spiegherò come ho compreso che il 5s è non solo è inutile ma addirittura controproducente.

Circa un anno e mezzo prima delle elezioni politiche si sentiva spesso parlare dei grillini come dei salvatori della patria, coloro i quali avrebbero annientato la casta, quelli che avrebbero portato l'Italia fuori dall'euro e tanto altro ancora...

La cosa iniziava a puzzarmi in quanto nelle sporadiche apparizioni televisive sentivo vari "portavoce" o "cittadini" parlare sempre e solo di indennità parlamentari, vitalizi, privilegi ma mai una parola circa i trattati dell'eu, dei vincoli imposti dal fiscal compact e tante altre problematiche infinitamente più influenti di 2 o 3 miliarducoli di spesa pubblica.

Sul web giravano articoli pro e contro il 5s, si gridava contemporaneamente al complotto o alla salvezza italiana, insomma non ci vedevo chiaro così decisi di avvicinarmi personalmente al popolo grillino.

Tramite una conoscenza che milita nel 5s andai ad un incontro pentastellato, tema della riunione : stipendi esorbitanti dei politici e affini...

L'incontro si teneva in un sottoscala, ricordo che arrivai in leggero ritardo, sul muro alle spalle dei relatori venivano proiettati nomi e cognomi di politici con relativi stipendi e un tizio (come se non fossimo in grado di leggere) non faceva altro che dire : questo prende tot, quest'altro ha il vitalizio, l'auto blu ecc ecc.

Ero circondato da idioti che appena sentivano le cifre, ripetevano fino all'infinito : vedi, questi sono i problemi, per questo c'è il debito pubblico, per questo non c'è lavoro ; quella sera la mia pazienza fu messa a dura prova, al millesimo : "tizio prende tot, caio prende tot", chiesi la parola.

"Non è ancora arrivato il momento delle domande" disse uno dei relatori "e comunque i chiarimenti devono essere inerenti all'argomento" concluse.

In quel momento compresi di aver gettato nel cesso due ore della mia vita che avrei potuto utilizzare in maniera molto più proficua, decisi quindi di alzarmi e andar via.

Mi seguì uno dei relatori che domandò il perchè della mia reazione.

"Non sono questi i veri problemi, il debito viene influenzato in millesima parte dai costi delle istituzioni, perchè non parlare di cose più importanti?" dissi al grillino che mi rispose : "sai, questa è l'unica maniera per avvicinare la gente comune che non è in grado di capire le cose di cui tu parli, noi combatteremo il sistema dall'interno cominciando dai problemi più piccoli"

Non potetti ascoltare risposta più stupida di quella ; "il problemi si risolvono alla radice, sono vent'anni che si affrontano i problemi piccoli, vent'anni che si combatte dall'interno e le cose vanno sempre peggio" conclusi prima di congedarmi.

Indipendentemente da ciò che si raccontava circa casaleggio, webegg o sassoon, questi grillini o sono dei perfetti idioti che guardano la pagliuzza dimenticando la trave o sono dei volponi che vogliono semplicemente
delle poltrone - delle due una è la verità, anche se a dirla tutta non mi sembravano affatto degli idioti ma solo persone con tanta voglia di "sistemarsi".

Quella sera volevo ancora giocare all'illuso così formulai l'ipotesi che i grillini nazionali fossero differenti da quelli locali...

Nei giorni seguenti però, ebbi la fortuna di ascoltare alcune interviste e notai immediatamente un sinistro retrogusto europeista con slogan tipo : europa sociale, euro a più velocità e così via ; frasi già sentite troppe volte sia da destra che da sinistra, chi si è informato a dovere sa benissimo che l'europa non è riformabile, o si esce o si muore, chi continua a parlare di nuova europa ecc ecc o è un ignorante o è in malafede (molto spesso è la seconda ipotesi).

Non riuscii a carpire le loro intenzioni circa lo ius soli, sull'argomento erano come una donna che ti risponde con un forse, ti friggi il cervello ma non sai se è si o no, nella maggior parte dei casi però, la risposta è negativa per cui avevo il sospetto che fossero a favore dell'immigrazione (nonostante siamo già pieni di stranieri che contribuiscono ad accrescere la disoccupazione italiana, alla deflazione salariale e alla fuga di quantità enormi di denaro all'estero - giusto per elencare alcune problematiche).

Subito dopo notai sul web un articolo grillino che parlava di lira elettronica e di quanto sarà fantastico avere una card con dentro tutti i nostri risparmi, fu così che i miei sospetti diventarono ferree certezze, questi 5s sono stati offerti dal sistema per gabbarci per l'ennesima volta.

Gli italiani sprovveduti come sono pensano che con la moneta elettronica svanirà per magia l'evasione fiscale, sempre per magia torneremo a crescere e bla bla bla.

Solo un coglione (perdonate la mia maleducazione) può pensare che la moneta elettronica possa favorire la povera gente e il 5s con quell'idea controfirmava la sua fedeltà al sistema.

Le elezioni si avvicinavano e il 5s iniziava a giocare a carte scoperte, parlava di referendum sull'euro (impossibile per cui dimostrarono di essere pro euro), si divertivano a emulare i "compagni" con slogan ottocenteschi, ritenevano che l'imu fosse giusta perchè si paga in tutta europa, continuavano con i mantra della casta tacendo come pesci circa tematiche molto più importanti ; la stampa dava sempre spazio alle loro dichiarazioni e la massa pendeva dalle labbra di grillo.

Alcuni miei conoscenti mi invitavano a sostenere il movimento ma io non mi feci influenzare, disertai le votazioni e invitai le persone che si fidano di me a fare lo stesso, dissi loro che si sarebbero pentiti di aver votato per quella gente (a distanza di mesi ci sono ancora conoscenti che vengono da me e con il senno di poi dicono : "se ti avessi ascoltato...").

Come da copione i grillini ricevettero milioni di voti e dopo settimane di pagliacciate con la sinistra si, con la sinistra no, andarono all'opposizione promuovendo nomi dell'ipocrita sinistra europeista (del cazzo) come papabili rappresentati della presidenza della Repubblica Italiana.

Gli illusi sostenitori si crogiolavano per qualche insulsa interrogazione parlamentare (interrogazioni già fatte anche dai vecchi partiti di dx o sx - mi riferisco a chiarimenti circa incontri segreti, proprietà della moneta ecc) ma non si accorgevano che il 5s ha proposto riforme circa gli omossessuali (d'accordo o no penso che ci siano cose più importanti a cui pensare, non credete?) e ultimamente per favorire ancor di più l'immigrazione nel nostro paese.

Siamo arrivati ad oggi e nulla di quanto promesso è stato fatto,per il momento ho sentito solo cazzate riconducibili ai sinistrati sfondati di soldi.

Volutamente non ho voluto parlare di collegamenti con il mondo della finanza speculativa internazionale, mi sono mantenuto su fatti incontrovertibili ma avrei potuto aggiungere molto altro al mio scritto, preferisco invitarVi alla riflessione e all'approfondimento che però deve essere obiettivo e mai di parte, infatti ho potuto aprire gli occhi solo perchè ragiono con la mia testa e valuto ogni possibilità.

Buon ascolto e alla prossima


lunedì 6 gennaio 2014

Micro-macro cosmico briefing della situazione, post feste Natalizie (FINALMENTE SONO FINITE)




Dopo aver passato qualche giorno in Albania (precisamente Durazzo) ho capito quanto la mia Nazione sia economicamente depressa.

Mi ha colpito la serenità dei lavoratori albanesi che non mostrano alcun segno d'ansia in quanto sicuri che saranno in grado di trovare un'altra occupazione se licenziati; credo però che questa situazione non durerà molto in quanto il tumore chiamato euro a breve sbarcherà anche da loro tenendo conto che hanno una rappresentanza fortemente pro eu (una specie di pd in pratica).

Mi auguro che le feste arrivino il più tardi possibile ed una volta giunte che finiscano prima di subito...

Mi direte : "perchè pensi questo"?

Rispondo : "quella che viviamo non è solo una recessione economica ma molto di più, è una recessione di amore, di amicizia, di valori perchè diventiamo sempre più soli e le famiglie sempre meno numerose e sfasciate...

La vera recessione è quella del nostro animo che spesso si trova solo, respinto da chi vorremmo accanto e che ormai non ci ama più (ammesso che ci abbia davvero amato)

Appena giunto in Italia un amico mi ha confidato della sua tristezza circa l'aver perso la sua amata.

Gli chiesi il suo nome e come si fossero separati...

Lei si chiamava Eleonora (un nome che mi affascina molto), lui l'aveva troppe volte trattata male ed aveva capito quanto l'amava solo quando ormai l'aveva persa...

Purtroppo non puoi farci nulla, gli dico, devi fartene una ragione ed andare avanti e lui :"nulla ha senso senza lei"...

Tutto questo è recessione, non perdonare qualcuno che amiamo è recessione.

Nonostante lo studio dell'economia è un mio hobby ritengo che i parametri vari pil, inflazione, deflazione, stagflazione, btp ecc ecc possono benissimo andare a fanculo se non c'è l'amore di chi vorremmo con noi.

Volersi bene, perdonarsi è probabilmente la miglior soluzione al signoraggio, al mes al ttip e così vià, perchè nulla e ripeto NULLA può sconfiggere l'amore.

L'amore è creazione, l'odio è distruzione.

Ecco perchè odio le feste, perchè quelli come me le passano ormai da soli senza quegli affetti che brameremmo al nostro fianco.

Per fortuna le feste sono finite e quell'ipocrita aria di festa che si riduce a consumo di denaro per acquisto di roba inutile è finalmente svanita.



Buona routine a tutti, inflazioniamo d'amore i nostri cuori (:

mercoledì 1 gennaio 2014

COMUNICAZIONE

Si prega di smetterla con gli auguri perché và di merda già così  XD. Appena l'Epifania(fortunatamente),tutte le feste porterà via, scriverò.
Promesso



mercoledì 4 dicembre 2013

COMUNICAZIONE IMPORTANTE

Da qualche tempo ho un blocco creativo...

Persone importanti, pilastri della mia esistenza sono uscite dalla mia vita percorrendo strade diverse, adesso mi sto dedicando principalmente al pugilato ed in generale a ciò che mi fa star bene...

Quando rinascerà la mia voglia di scrivere ci rivedremo qui, nel frattempo saluto quei pochi che mi appoggiano  

Alla prossima (si spera presto)

mercoledì 25 settembre 2013




ascolto consigliato : http://www.youtube.com/watch?v=UokTE-njLRA

SCACCO AL REGNO (parte quarta)

Marduk si alzò in piedi, invitò Maximilian e la sua donna a tranquillizzarsi ed ascoltare una storia, o per meglio dire, la sua...

"Fin da giovane conobbi il significato della parola solitudine a causa di una malattia che uccise entrambi i miei genitori, non avevo fratelli, non avevo amici e per sopravvivere accettavo i lavori più umili..

Desideravo tanto una ragazza ma nessuna volgeva lo sguardo verso di me perché ero l'ultimo degli ultimi, l'indesiderabile sguattero che faticava dall'alba al tramonto...

Mi sentivo frustrato, avevo voglia di cambiare la mia situazione ma non ne avevo le possibilità.

Un giorno mentre trasportavo della legna sentii delle urla, presi una mazza e andai verso il pericolo; c'era una stupenda fanciulla che stava per essere aggredita da un paio di cani randagi, feci un respiro profondo e cercai di tirare un colpo alla bestia più vicina a lei, fallendo, fortunatamente entrambi andarono via forse perché spaventati - io lo ero molto più di loro...

La ragazza mi diede un bacio sulla fronte e andò via lasciandomi a bocca aperta, nessuno prima d'ora aveva fatto un gesto del genere nei miei riguardi, mi sentii felice e allo stesso tempo fiero di me, due sensazioni che non avevo mai provato.

Fu così che conobbi Venus, la fanciulla più bella che io abbia mai ammirato.

Dopo alcuni giorni la vidi al mercato mentre acquistava un libro da un vecchio ambulante, ero troppo timido per parlarle così andai da lui per sapere quale tipo di lettura interessasse alla mia amata.

Egli disse che dovevo togliermi dalla testa quella ragazza perché riteneva che una volta finito tra le sue grinfie non sarei stato più me stesso ; non ero in grado di comprendere le parole dell'anziano in quanto ero troppo stupido ma soprattutto troppo innamorato, andai via senza nemmeno salutarlo.

Quella notte non riuscii ad addormentarmi così decisi di andare a farmi una passeggiata sulla riva del mare, c'era una gigantesca luna piena, rossa come il sangue e alla luce di essa c'era lei, la mia Venus, all'interno di un pentacolo disegnato sulla sabbia pronunciava parole incomprensibili mentre levitava a circa dieci centimetri da terra e la sua scarlatta chioma puntava verso il cielo.

Un raggio lunare irradiò il suo petto e subito dopo cadde a terra svenuta.

In quel momento non saprei dirvi cosa ho provato sentivo solo un irrefrenabile bisogno di stare con lei indipendentemente da quello che stava combinando.

La adagiai sulle mie ginocchia e la osservai per ore, era di una bellezza ultraterrena, mi aveva stregato.

Quella fu la notte più bella della mia vita.

Poco prima dell'alba si svegliò e mi condusse alla sua dimora tenendomi per mano, durante il tragitto non osai porle domande circa l'accaduto della notte scorsa, sapevo che c'era qualcosa di strano in lei, temevo persino per la mia anima, la amavo talmente tanto da abbandonarmi completamente.

Venus abitava da sola in una casetta di collina contornata da cespugli di rose rosse e nere; all'interno non c'era molta luce in quanto pesanti tendaggi coprivano le finestre, l'ambiente era disordinato e polveroso a causa degli innumerevoli libri sparsi ovunque.

Quel giorno fu mia ma quell'infinito piacere lo pagai a caro prezzo, diventai il suo giocattolo, il suo schiavo e lo sarei stato per sempre.

Dopo anni interi di frustrazione e sofferenza compresi che la mia era solo una vita maledetta, una presenza che avrebbe arrecato solo e soltanto sciagure a chi mi era intorno, ero deciso ad affrontare il mio destino infame ma volevo portare con me qualcuno della mia stessa natura.

Accettai senza rimorsi perché odiavo me stesso fino a desiderare di bruciare per l'eternità all'inferno con Venus.

Fino ad oggi ho utilizzato la magia nera per servirla ed accontentarla ogni giorno ma non è mai abbastanza perché brama il dominio assoluto sul mondo e sulle sue creature, Maximilian tu che sei un puro di cuore aiutami a fermarla, prendendo la mia vita anche la padrona scomparirà da questo mondo"

fine quarta parte

sabato 7 settembre 2013

COMUNICAZIONE

A breve arriverà la quarta parte del racconto "Scacco al regno", i tempi si sono notevolmente allungati a causa di problemi personali

a presto

venerdì 16 agosto 2013



ascolto consigliato : http://www.youtube.com/watch?v=gDj2WV8CaPA

SCACCO AL REGNO (parte terza)

Maximilian fu portato nella residenza di Abraham, una dimora nascosta dai rami di robusti alberi che fungevano da struttura portante, una  dimora che trasmetteva un grande senso di calore appena vi si entrava superando una porticina ad arco.

Nel salotto, di fronte ad un camino in pietra si accomodarono i quattro ; il padrone di casa con fare sereno disse a Maximilian : "figliolo, vedo nei tuoi occhi quel desiderio di giustizia che avevo anch'io alla tua età ma con il tuo atteggiamento impulsivo e sconsiderato non avrai vita lunga..."

Il giovane spadaccino chinò la testa e ascoltò con attenzione le parole del fabbro

"Salveremo la tua terra ma solo quando avremo le risorse necessarie che ci permetteranno di riuscire nel nostro intento, dovremo combattere ma usando la testa e prendendo con noi il maggior numero di alleati, adesso però vai a riposare, domani mia figlia ti darà alcune istruzioni", concluse Abraham.

All'indomani Maximilian fu accompagnato da Jade in cima ad una collina, lei mostrò al giovane un regno in lontananza succube di alcune creature malvagie al servizio di un negromante di nome Marduk.

Spiegò al giovane che l'unica maniera per salvare la propria terra era quella di aiutare il regno vicino.

Giunse Abraham con Leon, tutti insieme si incamminarono verso il regno sottomesso al mago nero...

Arrivati a destinazione trovarono un paese abitato completamente da gente ormai avanti in età, un posto molto triste dove si poteva a malapena sopravvivere, il silenzio era onnipresente.

I quattro furono portati da alcune anziane guardie al cospetto di re John (Abraham ed il re erano grandi amici) che viveva in un non più magnifico castello in quanto tutte le proprie ricchezze erano state cedute ai servi di Marduk come tributo.

Il sovrano, un uomo molto alto e slanciato, dai capelli chiari, bianchi sui lati, vestito con una semplice tunica dorata accolse a braccia aperte Abraham e i suoi.

John raccontò immediatamente della situazione che viveva il regno, ogni ultimo giorno del mese per evitare di essere uccisi dalle creature gli abitanti dovevano consegnare obbligatoriamente i propri figli e qualsiasi animale od oggetto che poteva rivelarsi interessante per il loro capo, inoltre tutti i campi coltivati divennero di proprietà del negromante.

Maximilian capì che bisognava agire in fretta, prese la parola e disse :"organizziamoci per sconfiggere questo dannato mago, prendiamo tutti coloro i quali hanno la capacità di poter combattere e liberiamo John e i suoi sudditi!".

Nei giorni seguenti Maximilian, Leon e Abraham allenarono in segreto all'incirca 200 uomini ma almeno la metà non aveva abbastanza energia da poter affrontare la battaglia, il fabbro, però, studiò un piano per sconfiggere l'armata di Marduk...

Comme d'habitude arrivò l'ultimo giorno del mese e con lui le deformi creature invocate da Marduk, e fu così che il piano di Abraham ebbe inizio; Maximilian e Jade si finsero tributi e furono portati insieme a beni d'ogni genere nel palazzo del negromante, una costruzione spigolosa come oscure stalagmiti contornata da ettari di natura ormai esanime ma una volta all'interno, i due, si trovarono in una realtà completamente diversa, l'edificio era addobbato a festa con ori e tappeti pregiati, inoltre tavoli imperiali erano apparecchiati come se di lì a poco ci sarebbe stata un ricevimento di gala.

I due ragazzi furono portati in una stanza e gli furono donati degli abiti lussuosi da indossare quella notte; si vestirono e cercarono invano il negromante nel palazzo stranamente vuoto quando d'un tratto si sentì un profumo come di miele, ed apparve una donna a dir poco fantastica.

Lei aveva dei capelli rossi molto ricci che cadevano sui glutei, una pelle candida come la neve, un fare innocente  ma che nascondeva forti bramosie lussuriose, vestiva con un abito lungo e bianco semitrasparente che copriva adeguatamente solo le nudità; il suo nome era Venus, alzò la mano destra creando una fiammella ed invitò i nuovi ospiti a seguire tale luce che portò i ragazzi in un'immensa sala dove c'erano tutti i giovani rapiti dai servi del negromante, avevano tutti un'aria serena e questo insospettì Maximilian che strinse a se la sua amata Jade.

Allo scoccare della mezzanotte  comparve come per magia un'immensa aquila d'oro con ali spiegate al centro della sala, i giovani iniziarono a bere uno strano intruglio ed iniziarono così libidinose danze.

Venus in persona invitò Maximilian e Jade a bere ma lo spadaccino con una sberla fece cadere la coppa che la malvagia donna stringeva tra le mani,Venus non battè ciglio e andò via girandosi di scatto, Maximilian prese Jade e la portò nella sua stanza dove finalmente incontrarono Marduk che gli attendeva seduto su una poltrona all'angolo del letto.

fine terza parte

giovedì 25 luglio 2013



ascolto consigliato : http://www.youtube.com/watch?v=nDfeLsELIFM

SCACCO AL REGNO (parte seconda)

Il giovane si chiamava Maximilian, un aspirante guerriero dall'animo nobile e dal viso gentile seminascosto da lunghissimi capelli neri come la pece che cadevano sulle spalle; i suoi occhi erano altrettanto scuri, il suo corpo era atletico e aggraziato.

Figlio di un oste, primogenito e con due fratelli più giovani di lui di 7 anni, adorava allenarsi nella foresta quando non era al lavoro ; da qualche tempo udiva soavi note d'arpa mentre faceva roteare la sua spada che rifletteva i raggi della luna ma non riusciva a capire né da dove provenisse la musica né perché si fermasse quando lui interrompeva i movimenti dell'arma. Lontano dagli occhi del giovare c'era una ragazza che lo osservava e che amava accompagnare gli allenamenti di Maximilian  con il suo talento musicale, lei non aveva il coraggio di avvicinarsi a lui, tuttavia, con l'aiuto della musica, riusciva a stargli vicino...

Lei era stupenda, quasi come un angelo, ma poteva ammaliare molto più di una strega con la sua pelle candida,le lunghissime treccine di capelli nero corvino un corpo attraente come pochi altri e uno sguardo così intenso da incutere quasi soggezione, ma , appena vide che Maximilian si stava allontanando portando via con sé la sella, abbandonò la sua arpa, uscì allo scoperto e corse da lui.

Gli strinse le mani e lo implorò di sotterrare la sella, ma lo spadaccino non la degnò nemmeno di uno sguardo e tornò a casa.

Arrivato a destinazione,una dimora su due piani che aveva in giardino un curioso laghetto abitato da carpe multicolore, andò nella sua stanza facendo il minor rumore possibile per non svegliare i suoi fratelli ed i suoi genitori che dormivano profondamente; nel cuore della notte il giovane fu svegliato dalla ragazza che aveva cercato di fermarlo.

La ragazza, avendo finalmente l'opportunità di parlargli, spiegò al giovane che fosse lei la causa delle note che udiva durante gli allenamenti e che il ritrovamento della sella poteva solo arrecare danno all'intero regno e, come un soffio di vento, scappò via dalla finestra, Maximilian non ebbe nemmeno il tempo di chiederle il suo nome.

All'alba pensò che la stupenda ragazza fosse stata solo frutto della sua immaginazione, prese la sella, uscì di casa e raggiunse una caserma delle guardie reali, fu ricevuto da un luogotenente, che requisì l'oggetto, e senza ricevere alcuna spiegazione Maximilian fu mandato via.

Fortemente deluso andò da suo padre a raccontare l'accaduto; il genitore celebre per la sua capigliatura strampalata e il suo carattere estremamente lunatico, raccontò al figlio quanto fosse magnanimo l'ex sovrano e quanto fosse diverso, in male il figlio. La sella, dunque, era la prova dell'uccisione premeditata del vecchio sovrano da parte del suo malvagio successore e fu così che Maximilian comprese le parole della misteriosa suonatrice d'arpa.

Ben, il padre del giovane, teneramente mise una mano sulla testa del figlio e sorrise, sapeva bene che Maximilian si sarebbe cacciato in un mare di guai di lì a poco, non disse o fece nulla per fermarlo, in quanto ogni tentativo per farlo desistere sarebbe stato inutile...

Maximilian attese la notte e si recò in quel magico angolo di foresta che ispirava i suoi abili colpi di spada...

La ragazza stava aspettando il suo amato spadaccino appoggiata ad un albero, questa volta fu lui ad andare da lei e sotto la luna piena e dalla luce quasi accecante la baciò...

"Il mio nome è Jade" disse la ragazza e quando Maximilian aprì gli occhi, lei era già scomparsa.

Il giovane, rimasto solo, fu attirato da alcune luci provenienti dalla fitta foresta, si avvicinò e rimase sorpreso quando vide degli uomini incappucciati intorno ad un fuoco. Facendo attenzione si avvicinò ancora in modo da poter ascoltare ciò che dicevano, Maximilian non riusciva a comprendere i loro discorsi, ma riuscì a riconoscere alcuni di loro, erano importantissimi rappresentanti di fazioni opposte, ma , in questa riunione, vestivano tutti con la stessa uniforme : una tunica rossa con cappuccio a punta con un enorme gufo di oro e diamanti cucito sulla schiena.

Maximilian scappò via, ma la sua corsa fu bloccata da due guardie che non cercarono di identificarlo, bensì di ucciderlo, alacremente il giovane colpì entrambi a morte grazie ai suoi fendenti guidati dal suo istinto e per pura fortuna non lasciò alcuna traccia di sé. Non aveva mai ucciso fino a quel momento e la sensazione che aveva lo turbò non poco; quella notte non chiuse occhio.

L'ingenuità del ragazzo, che alcuni definirebbero "estremo sentimento di giustizia", lo portò,il giorno seguente a raccontare della scoperta in un comizio in piazza della notturna riunione segreta tripartisan; la collettività abituata a vedere le fazioni una contro l'altra non poteva fare altro che ridere delle dichiarazioni del giovane, ma, alcuni tra loro non ridevano affatto e fu così che Maximilian fu accusato di calunnia verso "chi rappresentava il volere del popolo" e lo condannarono a morte per decapitazione.
Tranne la famiglia di Maximilian, nessuno osò contestare il verdetto.

Subito dopo il "calunniatore" fu portato sul patibolo e qualche attimo prima  che l'arrugginita ascia del boia cadesse sul collo del condannato, una freccia colpì il cuore dell'infame esecutore di ordini.

Il fortunato ragazzo fu caricato sulla schiena di un guerriero grassottello che tuttavia sgattaiolava tra la folla con l'agilità di un felino. Una volta lontani da ogni minaccia, Maximilian si trovò davanti il suo paffuto salvatore, Jade e un anziano che impugnava uno spadone di eccellente manifattura, impreziosito da rubini rosso sangue e zaffiri del Kashmir.

L'anziano si presentò, altri non era che l'eccellente fabbro Abraham, Maximilian lo conosceva solo per la sua immensa fama, Jade era sua figlia mentre il suo salvatore era la guardia del corpo di entrambi, conosciuto come Leon "l'elefante dalla grazia di libellula".

fine seconda parte

lunedì 15 luglio 2013

Piccola presentazione : ciò che leggerete è un racconto di mia invenzione, un viaggio fantastico fra intrighi, battaglie e magie il tutto accompagnato da epic black, progressive death, technical brutal e tutte le altre stranezze musicali che io adoro ( non siete obbligati a sorbirvi la musica che proporrò nei link XD ), ogni settimana in compatibilità con i miei impegni pubblicherò una nuova parte della storia, mi auguro che possa piacervi almeno la metà di quano sia piaciuto a me scriverla.

Davide Armenise "SpadaccinoNero"



SCACCO AL REGNO (parte prima)

http://www.youtube.com/watch?v=p-wZTxJoDCQ

In un tempo lontano e in un luogo non definito, vi era un prospero regno, un posto sereno dove gli uomini vivevano in pace, rispettandosi tra loro e rispettando il creato ;grazie quest'armonia,creature mistiche quali fate, ninfe o troll si facevano scorgere rendendo così questo luogo ancor più meraviglioso di quanto fosse.

Attività come pesca, allevamento e artigianato erano fiorenti.

Un giorno, tuttavia, il sovrano venne a mancare a causa di uno strano incidente mentre era a cavallo, cosi il figlio successe al padre.

Il giovane purtroppo, non aveva ereditato le qualità dell'amato sovrano, nella sua testa albergavano solo invidia e malvagità, si chiamava Echelon, un alto, ossuto e biancastro ventenne dai tratti spigolosi,il suo viso esprimeva perenne noia e boriosità.

Dopo la sua incoronazione cambiò tutto nel regno, infatti, la prima legge promulgata dal sovrano fu : "chi critica il re sarà giustiziato pubblicamente senza possibilità di difendersi". Tassò inoltre, in maniera trasversale, tutte le attività produttive del regno.

Gli abitanti, ancor prima che le tasse fossero applicate, assediarono la regia residenza ed Echelon fu costretto ad abrogare le leggi da poco promulgate...

La malvagità non albergava solo nella mente del sovrano bensì in molte altre e questo lo sapeva bene un anziano malaticcio e zoppo che viveva ai confini del regno, un certo Alan; il quale cercava invano di farsi ascoltare dal re, così decise di avvicinarsi a lui tramite uno stratagemma.

Durante la notte si intrufolò nel castello, addormentando le guardie una ad una utilizzando le sue grandi capacità di mago e di alchimista fino a raggiungere la stanza da letto di Echelon.

Una volta arrivato a destinazione tappò la bocca del sovrano che, spaventato, fu costretto ad ascoltare le parole del vecchio : "Mio re, Vostro padre non ha mai voluto ascoltarmi e mi ha fatto vivere nella completa solitudine, Voi, invece, potrete avere tutti ai vostri piedi se avrete la capacità di seguire i miei insegnamenti, fidatevi di me e tutti i vostri desideri potranno avverarsi".

Echelon iniziò quindi a mostrare interesse verso le parole dello sconosciuto anziano.

"Per prima cosa dovrete far credere alla gente di essere libera mentre in realtà sarà completamente sotto il Vostro diretto controllo", disse Alan.

"E come?" replicò Echelon.

"Faremo credere loro che hanno la possibilità di scegliere chi dovrà amministrare il regno, noi invece prenderemo sotto la nostra ala le persone più importanti della società dividendola in tre fazioni diverse, separate ma soprattutto equilibrate, corromperemo loro con denaro e gioielli e nel caso si mostrassero restii alle nostre offerte gli piegheremo al nostro volere tramite l'uso della forza, in questo modo i rappresentanti non ascolteranno il popolo bensì Voi, mio sovrano."

Allora il re, mentre si toccava il mento rispose : "E se la gente riuscisse a comprendere tutto ciò?"

Alan dopo una fragorosa risata disse : " Daremo grande importanza alle votazioni, grandi dibattiti in piazza,partecipazione fasulla  e chi non sarà di alcuna fazione verrà immediatamente etichettato come 'nemico della libertà', sarà deriso pubblicamente ed infine allontanato da ogni dibattito ; Voi non sarete più ufficialmente il re perché la gente dovrà pensare di essere libera."

Echelon un po' confuso esclamò : " I rappresentanti come potranno giustificare aumenti delle tasse o leggi antipopolari se nei comizi parleranno dell'esatto opposto?"

Alan mise la sua rugosa mano sulla candida veste del sovrano e con un sorriso diabolico disse : "Le tre fazioni dovranno litigare l'una con l'altra accusandosi a vicenda, creeranno sempre più povertà e i maschi adulti pur di sfamare le proprie famiglie saranno reclutati come guardie del nostro regime democratico mentre i più meschini ed infami di loro, sotto le nostre direttive appiccheranno incendi durante la notte lasciando prove che potrebbero e sottolineo potrebbero incriminare una determinata fazione, ruberanno bestiame, romperanno gli attrezzi degli artigiani e faranno scomparire le scorte di sale...
Capite? La gente vorrà sempre più guardie in giro e noi avremo sempre più potere.
Ma... tutto questo dovrà essere attuato pian piano, perché la gente non dovrà mai perdere le staffe sul serio, dovrà attendere il prossimo suffragio e sperare che le cose possano migliorare nei prossimi anni."

Il re, con la fronte completamente sudata, decise di allearsi con il vecchio dalle vesti lacere e dalla mente perversa.

Tutto andò secondo i piani di Alan, il regno fu diviso in tre fazioni : pescatori, agricoltori e infine artigiani. Il re annunciò pubblicamente che cedeva tutti i propri poteri agli eletti dal popolo e si scusò per i suoi errori del passato dichiarandosi fortemente confuso ed addolorato dopo la morte di suo padre.

Ci furono interi giorni di festa e il popolo iniziò persino ad amare quel sovrano che, fino a poco tempo fa, odiavano come la peste.

Mentre la gente era distratta dagli infiniti balli nelle piazze e veniva rimbambita dai fiumi di alcolici che scorrevano nelle osterie, Alan fece chiamare nella sua residenza,gli uomini più influenti del regno, i probabili rappresentanti delle tre fazioni : George, un grasso lupo di mare possessore di numerose imbarcazioni e comandante di ancor più marinai; Joseph, un forzuto contadino che ogni giorno lavorava instancabilmente nei suoi sterminati campi e infine Abraham, un saggio ma robusto fabbro di immensa fama capace di forgiare le migliori armi esistenti.

Ai tre Alan spiegò la situazione, le reazioni furono diverse una dall'altra : George accettò subito, Joseph andò via minacciando il vecchio, mentre Abraham, da buon stratega qual'era, promise di esiliarsi dal regno con la sua famiglia e di non tornare mai più.

L'incontro ebbe termine e quella notte Abraham, mentre fuggiva con i suoi cari, vide bruciare la residenza del coraggioso contadino Joseph mentre l'obeso marinaio si sottomise agli ordini del vecchio...

All'indomani il re si mostrò pensieroso perché temeva che non sarebbe stato in grado di trovare altri fedeli servitori, ma la sua preoccupazione durò poco, il servile George trovò subito due validi sostituti : Henry e Robert, un proprietario terriero e un influente artigiano del ferro, entrambi sembravano dei brav'uomini ma nascondevano in realtà un temperamento da serpe.
Alan si complimentò con il marinaio in quanto i sostituti possedevano tutti i requisiti necessari ai suoi loschi scopi.

I festeggiamenti finirono appena nel regno arrivò la voce che il Joseph e la sua famiglia erano morti in un incendio nella loro dimora, il messaggero reale spiegò che si era trattato di uno sfortunato incidente dovuto all'incuria del contadino, che si addormentava mentre fumava la sua pipa, inoltre comunicò che il famoso fabbro Abraham era partito per accrescere il proprio prestigio ; la gente credette alle menzogne del messaggero e partecipò ai vari dibattiti nelle piazze per capire chi sostenere e chi no...

Come da copione, i tre vili sgherri del re ricevettero maggiore visibilità, durante i loro comizi venivano distribuiti beni d'ogni genere, affascinanti danzatrici ammaliavano gli uomini e pregiati tessuti tentavano la vanità delle donne e fu così che Henry, il contadino dal sorriso d'angelo, si aggiudicò il maggior numero dei consensi, seguito da Robert il falegname dagli occhi color zaffiro e infine il marinaio George.

La loro attività politica consisteva nel togliere molto a qualcuno e dare maggior respiro ad altri bilanciando magistralmente gli animi scontenti da quelli rimasti illesi, separando la popolazione e mettendola l'una contro l'altra...

I giochi andarono avanti per una decade e mezza, diventarono così bravi che non dovevano più regalare privilegi ad una parte o l'altra perché la gente ormai era così confusa dall'essere totalmente plasmabile dal volere dei propri "rappresentanti".

Giunse la morte per Alan che casualmente cadde in mare e venne attaccato dai barracuda che dopo aver provato disgusto nel mangiare le carni del vecchio, lo lasciarono perire sulla spiaggia.

I tre rappresentanti e il re erano ormai inarrestabili, mentre la gente scopriva sempre più la povertà e la fame, loro godevano di ogni piacere ed ogni ricchezza, fedelmente protetti dalle numerose guardie provenienti da ogni angolo del regno che subiva l'incalzante miseria.
Un giorno però, nella foresta fu trovata, da parte di un giovane spadaccino, la sella dell'ex sovrano che mostrava degli evidenti tagli di coltello alle giunture principali...


APPUNTAMENTO ALLA PROSSIMA SETTIMANA PER CONOSCERE IL SEGUITO

Davide Armenise "SpadaccinoNero"

venerdì 28 giugno 2013

Contrordine


LeLamediSpadaccinoNero.blogspot.it continuerà ad esistere...

Chiedo scusa a tutti per il mio comportamento lunatico, a breve tornerò a dedicarmi al suo sviluppo perchè questo blog mi ha dato tanto e non posso voltargli le spalle, non sarebbe giusto nei miei confronti e nei confronti di chi mi ha sostenuto fino ad oggi...

grazie a tutti coloro i quali mi hanno fatto cambiare idea

questa è dedicata a voi

Agalloch - Falling Snow

http://www.youtube.com/watch?v=z4ih3JVrRPE

lunedì 24 giugno 2013



LOTTARE PER CHI???

Questo scritto è stato ispirato dall'ascolto di una canzone a cui tengo molto, può ascoltarla anche un non amante del metal quindi mentre leggete cliccate sul link e godetevi le soavi note di questa sconosciutissima band : The Flight of Sleipnir - Reverence

http://www.youtube.com/watch?v=pAyV8dE0Y-0

Dopo infinite porte chiuse in faccia con relative offese, mi chiedo come io possa continuare ad umiliarmi per svegliare coscienze che VOGLIONO rimanere assopite...

Da tempo cerco di far capire al mio prossimo quale triste avvenire ci attende se non modifichiamo immediatamente il nostro modo di fare nei confronti della gente e del pianeta, tuttavia, nonostante io parli al cuore delle persone, mi trovo di fronte nel 99% dei casi un muro indistruttibile.

Lo stesso 99% che pensa al proprio orticello
Lo stesso 99% che dice : tanto non è successo a me
Lo stesso 99% che preferisce l'orgoglio piuttosto che l'amore e la comprensione

Queste persone mi hanno stancato e non mi umilierò mai più in futuro, non sprecherò mai più una parola per far capire che la "crisi economica" è stata architettata ad arte solo per rubarci i diritti ed espropriarci dei frutti del nostro lavoro...

Da ora in poi mi rivolgerò solo a chi vuole ciò che voglio io, ovvero, un futuro sereno e prospero lontano da cattivi sentimenti come l'egoismo e l'invidia...

Inoltre continuerò ad essere leale nei confronti di quelle persone che mi dimostrano davvero di essere dalla mia parte, per loro sarò più che felice non solo di sostenerle ma anche di abbassare la cresta pur di dimostrare quanto io tenga a loro...

chi mi ama mi segua

martedì 18 giugno 2013



NERA BELVA DORMIENTE

hai portato gioia nelle nostre vite per nove intensi anni fin da quando eri un batuffolo di cotone

e adesso non ci sei più, ma ci vedremo ancora

perchè cos'è la morte se non la celebrazione della vita stessa???

il tuo corpo diverrà un infinito tappeto di fiori

parte del tuo spirito veglierà su di noi mentre l'altra tornerà su questa terra per incarnarsi ancora e ridare gioia al mondo...

Addio Molly

lunedì 17 giugno 2013





USURA "ETICA" E ASSENZA DI EMPATIA


Viviamo nel mondo del pagamento dilazionato ed in sostanza il debito muove ogni cosa nel mondo...

Ma cos'è un debito ma soprattutto cosa comporta?

Essere indebitati con qualcuno significa diventare schiavi, non sto esagerando perchè fino a quando il nostro debito non sarà estinto la nostra mente e le nostre azioni saranno utilizzate in favore del creditore...

Il nostro debito pubblico è matematicamente inestinguibile quindi il popolo italiano sarà per sempre schiavo di entità astratte e sconosciute che giorno per giorno chiederanno tramite i fedeli servitori al governo i loro quotidiani perversi desideri fondati sull'aumento della povertà e dell'ingiustizia sociale...

Un prestito deve essere ripagato con un interesse simbolico, quasi nullo, perchè il denaro è solo uno strumento di scambio e non uno strumento di potere.

Purtroppo però la gente è inebetita dai mass media che plasmano il pensiero, infatti nell'odierna società il popolo è privo di spirito di benessere comune ed è capace solo di badare al proprio orticello...

I giovani sedotti da stili di vita opulenti, non hanno più voglia di costruire una famiglia, preferiscono frequentare discoteche in compagnia di amicizie di circostanza ma fino a quando potrà andare avanti tutto questo?

La resa dei conti sta arrivando e la miseria busserà alla porte di tutti.

Non possiamo salvare chi non vuol essere salvato, possiamo solo stringerci a coloro i quali hanno aperto gli occhi.

giovedì 13 giugno 2013

chiedo scusa ai miei lettori per aver disertato il blog senza preavviso...

ho avuto seri problemi alla mia persona, al pc ( e continuo ad averne ma con inferiore intensità ) ed è venuta a mancare una cagna (di una persona a me molto cara) a cui tenevo molto ...

a breve pubblicherò una poesia a riguardo

grazie per l'attenzione, a presto

p.s. i tempi di attesa si allungheranno ulteriormente in quanto oltre ai soliti problemi ancora irrisolti, oggi pomeriggio mi sono quasi rotto un dente mentre mangiavo e domani si spera che anche questa situazione si risolva...

aggiornamento : il dente (incisivo inferiore sinistro) sembra fratturato e solo a settembre saprò se andrà devitalizzato o no...

ringrazio chi mi sostiene e chi è in grado di sopportarmi (:

Davide Armenise "SpadaccinoNero"

venerdì 17 maggio 2013



NERO PUGILE BARBUTO

ogni giorno combatti con quel diavolo che ti tormenta

il suo obiettivo è abbatterti ma nonostante le sue innumerevoli vittorie

sputi sangue cremisi, ti metti in guardia e lo affronti ancora e ancora e ancora

fino a non avere la forza di respirare

ormai i suoi colpi non fanno più male come un tempo ;

accetteresti di morire anche ora perché andresti via da guerriero che ha assaporato al massimo ogni attimo della tua unica ed irripetibile esistenza.


Davide Armenise "SpadaccinoNero"

sabato 11 maggio 2013



NERA FATA DEL MARE

proibito desiderio dell'uomo

puoi ammaliare fin dal primo istante

e scalfire il cuore più duro.

Durante la tempesta riporti i meritevoli a casa;

chi ha avuto il dono di poterti ammirare,

preferirebbe l'abisso pur di non dirti addio.


Davide Armenise "SpadaccinoNero"