venerdì 19 gennaio 2018

ascolto consigliato : Desolate Shrine - We Dawn Anew (https://www.youtube.com/watch?v=e1iIhuRU90w)

Scacco al Regno 2 Parte Sesta : Persuadere il Sovrano, affinché salvi Utopia




Essere vicini alla realizzazione di un proprio Desiderio ma un Ostacolo non permette di raggiungerlo, cosa deve fare un Uomo in questo caso? Commettere errori non è permesso, pena il dissolvimento dei sogni, prossimi al concretizzarsi.

Adam era confuso, non sapeva se combattere l'Ufficiale o assecondarlo, la posta in gioco era troppo alta, smise di pensare, deglutì bruscamente, come se nella sua gola ci fosse del veleno e si inginocchiò rimettendosi alla magnanimità della persona che aveva di fronte; Lucy sorrise ironicamente...

"Apprezzo il tuo umile gesto ma non vi permetterà di violare le nostre Leggi, dovete andar via di qui IMMEDIATAMENTE" intimò Maximilian.

"Ti prego, non cacciarci, dobbiamo necessariamente incontrare il Re, mio nonno ha sacrificato la sua vita pur di farmi arrivare dove sono" replicò con tono sommesso l'Eretico.

Il Capitano, seppur visibilmente dispiaciuto, ribadì l'ordine; Lucy passandosi nervosamente una mano fra la sua vistosa chioma scarlatta, affermò in maniera arrogante : "il nonno dello stupido che adesso vedi in ginocchio ha fatto sì che il tuo reuccio e il suo primogenito non diventassero cibo per vermi, togliti di mezzo, PORCO IN DIVISA!" L'Ufficiale ebbe un sussulto di fronte a tali parole, ma si ricompose in un attimo e per l'ennesima volta, appoggiando la mano destra sull'elsa della sua spada, impose : "allontanatevi all'istante da questo Regno, in passato ho ucciso pur di difendere la terra che state calpestando, posso farlo ancora!".

La "Rossa" era pronta a combattere,infatti, accese la pipa per utilizzarne le sue misteriose risorse  ma l'arrivo di un'altra persona interruppe il momento di estrema tensione... Egli era Amnon, primogenito del Re Dawidh

"E' inutile scaldarsi, Capitano, una buona volta lascia perdere gli ordini, concediamo a codesti STRANIERI la possibilità di incontrare mio padre, il Re," commentò il Principe.

"Non ci accompagni dal tuo paparino?" esclamò Lucy.

"Trovatelo da solo il Re e soprattutto ritieniti fortunata perché hai ancora la testa attaccata al collo, non scordarti una cosa, grazie al mio benestare siete QUASI autorizzati a stare qui, rappresentate il classico esempio di ospiti indesiderati..." concluse Amnon allontanandosi insieme a Maximilian.

Adam e Lucy ripresero il cammino dirigendosi verso il Palazzo Reale ma una volta giunti a destinazione non trovarono nessuno a parte un vecchio signore che sostava, comodamente appoggiato ad una colonna della reggia,una coltre di nebbia lo contornava, come se volesse accarezzarlo... erano, quindi, in una situazione più che surreale.

"Può dirci dove possiamo trovare il Sovrano? Se lui non è nella sua dimora, allora dov'è?" chiese l'Eretico

"Il Re sarà in giro a perdere tempo, come suo solito, cercatelo" replicò l'anziano accennando un sorriso beffardo.

"Quest'uomo mi mette i brividi, io posso sentire l'Anima delle persone ma la sua no, è come se fosse sprovvisto di essa..." mormorò Lucy al suo compagno di viaggio ma nel momento in cui la coppia stava per rispondere all'attempato signore, quest'ultimo sparì nel nulla,come un fantasma, fra la bruma.

L'Eretico e la "Rossa" iniziarono a girovagare per il Reame, del Sovrano non vi era alcuna traccia, fino a quando non udirono un gran fracasso; i due andarono verso di esso, camminando su una sterminata pianura, raggiunsero un prato dove decine di ragazzi dalle svariate età correvano, saltavano,compivano acrobazie, duellavano con armi di legno...

Al centro di tutto questo vi era un uomo che dirigeva tali attività, seduto su un curioso caprone dalle lunghissime corna, finalmente la ricerca era terminata, fra loro vi era anche il Principe Amnon che accolse la coppia di estranei con uno sguardo ironico.

"Cosa spinge degli stranieri ad entrare in una Terra che non ama ricevere visite? Immagino che uno dei miei figli (guarda irato suo figlio maggiore) vi ha concesso di entrare..." sbottò il Re scendendo dalla groppa del caprone.

"Sire, sono il nipote di Adolf, un guerriero a cui dovete un favore, egli si è offerto al Patibolo al posto mio  pur di farmi giungere qui... Utopia è soggiogata dai Martiri, abbiamo bisogno d'aiuto" proferì Adam.

Il Sovrano, accarezzandosi il mento, reiterò : "Non riesco a capire che cosa volete da me..."

"Tu, reuccio, sei in debito con suo nonno, noi, quindi, ti chiediamo di togliere di mezzo coloro che tengono sotto scacco Utopia, devo farti un disegnino o sono stata abbastanza chiara?" propose Lucy

Dawidh : "Dalle mie parti non è Tradizione immischiarsi in questioni che non ci riguardano e per questo vogliamo che tutti gli altri facciano altrettanto con noi..."

Adam : "Siamo sicuri che sia lui la persona che cerchiamo, Lucy?"

Lucy : "Certo e tutto ciò che si narra sul suo conto è la verità... Re Dawidh è abile con la spada ma ancor di più con l'acume, egli ci sta canzonando..."

Dawidh (sorride) : "Parliamone con più calma solo noi, i miei figli devono continuare gli allenamenti... AMNON, SHELOMOH, pensate voi ad addestrare i più giovani, io devo discutere con gli ospiti, in privato... "

Adam (perplesso) : "Se sono tutti figli suoi, chissà quante mogli ha..."

Lucy (isterica) : "Ne ha una marea...è il classico esempio di maschio che mi dà sui nervi..."

Dawidh con al suo fianco il caprone Levi, discuteva seduto per terra con i visitatori giunti da Utopia. Da lontano, insospettiti, osservavano la scena i figli maggiori del Sovrano...

"Fratello, hai notato che nostro padre si sta comportando in maniera strana? Ci ha mandati via e nel frattempo il suo cuore è più tranquillo del solito, è come se fosse privo di ogni difesa, ha capito che la "Rossa" può rappresentare una minaccia eppure le sta scoprendo il fianco..." mormorò Amnon a Shelomoh, suo fratello minore.

"Esatto, il Re, in queste condizioni, può farsi uccidere facilmente, tale sconsideratezza può tradursi in una sola maniera : ci sta chiedendo di intervenire al momento opportuno, conoscendolo ritengo che ci manderà un segnale... Teniamoci pronti!" confutò Shelomoh.


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Dawidh : "A voi la parola..."

Adam : "La terra da dove provengo, Utopia, è governata da un ristretto gruppo di persone  che vengono adorate come divinità, sono capeggiate da una guida assoluta, soprannominata "Il Martire", chiunque non si piega al loro volere viene definito Eretico e successivamente condannato a morte in pubblica piazza, io, ehm, fino a poco tempo fa ero soprannominato "Cacciatore di Eretici", il mio compito era quello di trovare ed eliminare chiunque rappresentasse una minaccia per il regime..."

Dawidh : "Come ben sai, ho visitato la tua terra anni fa per cui sono già a conoscenza di quanto mi stai dicendo, sono vivo grazie ad un mio stratagemma e all'Onore del tuo defunto nonno, ma non capisco perché adesso trami contro chi hai servito"

Lucy : " Credeva di essere dalla parte giusta.. tutti gli abitanti di Utopia sono convinti che il Martire sia buono anche se le sue imposizioni sono contro il Popolo.

Adam : "Ci fanno vivere nell'inganno..."

Dawidh (interrompe Adam) : "Non occorre che tu mi fornisca ulteriori dettagli, devi renderti conto, però, che Utopia ha un esercito ben più numeroso del nostro e per quanto io possa essere in debito con voi, non posso mandare a morire la mia gente"

Adam : "Non pretendiamo di scatenare una guerra, ti chiediamo di far fuori Il Martire, in cambio diverrai Sovrano di Utopia..."

Dawidh :"Mi dispiace deluderti ma io non sono alla sua altezza, il vostro sovrano è più forte di me, in passato, ho potuto constatare che è provvisto di poteri sovrannaturali..."

Lucy : "Smettila di prenderci per il culo, gli Eretici conoscono bene le tue risorse, si racconta che maneggi una spada capace di ferire le Divinità ed hai addirittura utilizzato i poteri dell'Anticristo bevendo un misterioso liquido durante la battaglia contro Echelon..."

Dawidh : "Come potete essere a conoscenza di questi dettagli? Tali informazioni non sono mai andate oltre le mie mura...dovete sapere, però, che non sono più in possesso di tali risorse, quello schifoso liquido l'ho consumato tutto mentre Aurora, la mia Spada, mi è stata portata via da un'entità eterica che si presentò ai miei occhi nella forma di un vecchio, non ho idea di chi fosse, Dio, il diavolo, chissà...indipendentemente dalla sua identità, gli sono grato per avermi donato il suo caprone che io ho chiamato Levi..."

Adam : "Sire, nel regno di Utopia vi è un uomo molto importante, molto vicino al Martire nonché era il mio comandante, egli,ignoro il motivo, ha diffuso queste informazioni, il suo nome è Ahrim... Purtroppo non so dirti come possa avere tali ragguagli che, da quanto mi stai dicendo, sono solo mezze verità..."

Dawidh : "Nella vostra terra, Utopia, Verità e Menzogna non sono altro che le due facce della stessa medaglia, Ahrim non è un essere umano, esattamente come la tua compagna di viaggio..."
Mentre il Sovrano diceva tali parole, dolcemente, puntò l'indice destro verso il cielo, quello sinistro, invece, verso la terra, un gesto inusuale che invitò i suoi figli ad intervenire, all'istante Amnon, aggrappato al collo di un cavallo demoniaco (evocato da suo fratello minore) si scagliò sugli "ospiti" puntando la sua spada direttamente alla giugulare di Lucy...

A rilento si avvicinò Shelomo pronunciando queste parole : "Padre, gli ho ceduto temporaneamente Orobas, il mio cinquantacinquesimo demone, affinché risolva questa insolita disputa.."

"Shelomoh, devi smetterla di servirti dei diavoli, piuttosto impara a combattere contando solo sulle tue forze, mi è d'obbligo rammentarti che tutti i tuoi fratelli, persino i più giovani, maneggiano la spada molto meglio di te... e tenete sott'occhio questi due, specialmente lei, a breve qualcuno non solo verrà a cercarli bensì a dichiararci guerra, sappiate che il nemico è a conoscenza dei nostri segreti... " ribatté Dawidh

"Padre, dove ti stai dirigendo?" interpellò Amnon, contemporaneamente, Shelomoh disse fra sé e sé : "La situazione non mi è limpida ma credo che le nostre vite saranno in serio pericolo..."

"Badate al Regno durante la mia assenza, io sto andando a cercare Aurora, la mia Spada" concluse il Re.









2 commenti:

  1. Come sempre, molto interessante!
    Adesso però voglio vedere un bel duello di spade tra Dawidh e Ahrim :)

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    1. eh eh eh grazie mille Lacchan, purtroppo non posso anticiparti nulla, ti dico solo che nei prossimi episodi ci sarà da divertirsi e non mi riferisco solo ad eventuali scontri bensì a qualcosa di veramente inaspettato...
      basta, ho detto troppo >_<

      ciao Lacchan ^^

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